Il Concerto della Memoria

Il Concerto della Memoria si tiene ogni anno durante l'estate, nel contesto delle celebrazioni della festa compatronale di San Desiderio. E' affidato al M° Emanuele Vianelli, organista titolare del Duomo di Milano.
Il M° Vianelli è legato a Gignese sin dall'infanzia e da decenni torna ogni estate per proseguire la tradizione del Concerto della Memoria, sull'organo della Chiesa parrocchiale. In alcune circostanze, quando gli impegni professionali hanno impedito a maestro Vianelli di essere presente, il concerto è stato affidato ad altri esecutori di uguale prestigio. Talvolta si sono svolte serate con la collaborazione di altri strumenti.
A mantenere viva questa tradizione e la memoria storica che rappresenta collaborano ogni anno la Parrocchia, la Pro Loco di Gignese e l'organista della Parrocchia, Vittorio Grassi.
Il Concerto della Memoria è per tutti: gli appassionati di musica ascoltano opere del grande repertorio, eseguite da un interprete professionista; chi apprezza il valore della Storia trova nell’organo di Gignese un testimone del tempo; chi frequenta la chiesa per fede religiosa può vivere il concerto come momento della festa compatronale di San Desiderio.
Quest'anno il concerto è dedicato alla raccolta di fondi per i necessari lavori di restauro alla chiesa della Madonna del Sasso, Gignese. Chi partecipa alla serata è invitato a contribuire.

Il programma del concerto 2024

Chiesa parrocchiale di San Maurizio e Desiderio, Gignese
Sabato 3.8.2024, ore 21:00
Ingresso libero

Nicolaus Bruhns (1665 – 1697)
Praeludium in Sol Maggiore

Georg Böhm (1661 – 1733)
Vater unser im Himmelreich

Johann G. Walther (1684 – 1748)
«Concerto del Signor Vivaldi appropriato all’organo»
(Allegro - Adagio - Allegro)

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Toccata e Fuga in Fa Maggiore BWV 540

Charles–Marie Widor (1845 – 1937)
Marche (dalla terza Sinfonia per organo) op. 13 n° 3

Max Reger (1873 – 1916)
Ave Maria op. 80 n° 5

Louis Vierne (1870 – 1937)
Carillon de Westminster
(da “Pièces de fantaisie”)

Emanuele Vianelli

Milanese, cresciuto alla scuola del padre Lavinio, di Romana Grego (pianoforte) e di Enzo Corti (organo e composizione organistica), compiuti gli studi presso la Civica Scuola di Musica di Milano e il Conservatorio «Lucio Campiani» di Mantova, si è in seguito perfezionato presso il CNSM di Ginevra, sotto la guida di Lionel Rogg.

Vincitore ai concorsi organistici nazionali di Cagliari (1986) e Noale (1987/88) ha parimenti seguito svariati corsi di perfezionamento con docenti quali Harald Vogel, André Isoir, Michael Radulescu e Carlo Stella, approfondendo particolarmente – dal 1985 al 1990 – il repertorio bachiano con Wilhelm Krumbach e la letteratura romantica e contemporanea con Arturo Sacchetti.

Svolge intensa attività concertistica in tutta Europa ed è titolare delle cattedre di Organo e di Teoria e Lettura musicale presso il Civico Liceo Musicale “Riccardo Malipiero” di Varese; è inoltre docente presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra. Ha inciso per le etichette Carrara, Motette e B.A.M., esercitando nel contempo attività di direttore, compositore, saggista e pubblicista.

In qualità di docente ospite, in particolare presso i Conservatori di Bologna e Cagliari, ha tenuto svariate masterclass sull’interpretazione della letteratura organistica romantica e del ‘900.

Ha per lunghi anni operato presso il Duomo di Milano dapprima come vice organista (dall’ottobre 1998 al dicembre 2004) ed in seguito (dal gennaio 2005 al giugno 2024) come organista titolare, collaborando inoltre come docente presso la Scuola dei Fanciulli Cantori della Cattedrale Milanese.

Risonanza mondiale ha avuto la sua collaborazione con Andrea Bocelli il giorno di Pasqua 2020 per la realizzazione del concerto «Music for Hope» in diretta streaming dal Duomo di Milano, ritenuto dalla testata americana Variety il «più importante evento culturale durante la pandemia di COVID 19.»

Come si arriva e cosa fare a Gignese

Gignese si trova su un colle tra le alture che dividono il Lago Maggiore dal Lago d'Orta, a poca distanza da Stresa. Venire al concerto può essere un'occasione per una giornata di passeggiate fra gli stupendi panorami lacustri e collinari che si scorgono dai sentieri della regione. Nel borgo si può visitare l'originale «Museo dell'ombrello e del parasole,» ispirato a una delle attività artigianali tipiche di questi luoghi (>dettagli). Poco fuori dall'abitato, il «Giardino botanico Alpinia» permette di ammirare 750 specie di piante alpine e di godere di un'impagabile vista sul Lago Maggiore (>dettagli).

A Gignese si arriva agevolmente in auto da Piemonte, Lombardia e Canton Ticino, imboccando l'autostrada A8 Milano-Varese e la A26 Genova-Gravellona Toce. Usciti a Carpugnino, si trovano le necessarie indicazioni per raggiungere Gignese in pochi minuti. Benvenuti!

Foto di questa pagina: Michael Kelaidis – https://www.kelaidis.gr – per gentile concessione.

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